Benvenuto all’inferno

Benvenuto all’inferno

Il concetto di residenza alternata si è imposto a partire dall’immagine molto pubblicizzata dai media dei “nuovi padri”, ma anche a partire dall’immagine dei padri che sarebbero tutti “nuovi” e tutti impegnati come le madri nella cura dei bambini durante la convivenza. Questa visione idealizzata dei “nuovi padri” che condividerebbero con le madri in ugual misura le cure e l’educazione dei bambini durante la convivenza è smentita da tutti gli studi sociologici (INED, DREES, CEREQ ecc.): oggi come ieri, che lavorino o meno, sono sostanzialmente le madri ad accollarsi le cure e l’educazione dei bambini  e senza che i padri se ne lamentino o che i professionisti  pensino che i bambini soffrano gravemente se i genitori vivono sotto lo stesso tetto). (leggi tutto)