Depressione

depressione

La depressione è un disturbo dell’umore molto invalidante nel quale la persona si sente di umore triste e perde piacere e interesse per quasi tutte le attività. E’ uno dei disturbi più diffusi tra la popolazione generale e quindi molto ben conosciuto. Sembra, infatti, che soffra di depressione dal 10{c8fd8305821bafa11d0454614117a16bc861cc0283585dd03a411eb873b58ecd} al 15{c8fd8305821bafa11d0454614117a16bc861cc0283585dd03a411eb873b58ecd} della popolazione, con una frequenza maggiore tra le donne.

Naturalmente a tutti può capitare di avere dei momenti di tristezza e di scoraggiamento, sia in relazione a particolari eventi dolorosi della vita, che alle difficoltà quotidiane, ma ciò non significa che si è depressi, anzi: in molti casi la tristezza, se ascoltata, può essere utile a domandarsi cosa non funziona nella nostra vita e motivarci a mettere in atto dei cambiamenti per poter stare meglio.

Per parlare di depressione devono essere presenti una serie di sintomi per un periodo abbastanza prolungato.

La persona depressa sente che ogni azione che prima svolgeva facilmente, ora richiede uno sforzo enorme e sente e  descrive il proprio umore come depresso,  triste, senza speranza, scoraggiato o “giù di corda” . Vede il mondo come attraverso un paio di occhiali con le lenti scure.

Nei bambini e negli adolescenti la depressione si può manifestare un umore irritabile e instabile piuttosto che triste e abbattuto. La perdita di interesse e piacere è sempre presente e la persona depressa sente di non provare divertimento per tutti quelle attività fino a poco tempo prima considerate piacevoli..

La tristezza è spesso accompagnata a disturbi del sonno, soprattutto da insonnia con risvegli centrali durante la notte e difficoltà a riprendere sonno, qualche volta difficoltà nell’addormentamento.L’appetito è spesso ridotto ed anche coloro che prima erano dei “mangioni” spesso durante il periodo di depressione sentono di doversi sforzare per mangiare.

Spesso si hanno forti sensi di colpa e sentimenti di autosvalutazione: ci si sente incapaci e si continua a rimuginare su piccoli errori passati. Inoltre eventi di poco conto vengono vissuti dalla persona depressa come prova di difetti personali che prova, inoltre, un esagerato senso di responsabilità riguardo ad eventi sfavorevoli.

La depressione è un disturbo molto difficile da comprendere per amici e familiari che spesso non riescono a darsi una spiegazione di tanta tristezza e talvolta sono portati a pensare che uno “sforzo” possa aiutare, così come ricordare a colui ( o colei) che si sente triste, quante persone stanno peggio di lei e quanti motivi avrebbe la persona per essere contenta.

Ma quando tutto appare nero e senza via d’uscita, sottolineare quanti motivi ci sarebbero  per essere felici non è davvero di nessun aiuto per la persona depressa. Del resto stare vicino ed aiutare chi è depresso non è facile e spesso i familiari si sentono impotenti di fronte a tanta tristezza.

Dal punto di vista diagnostico, per diagnosticare una depressione devono essere presenti cinque, o più, dei sintomi sottoelencati, da almeno due settimane:

  • significativa perdita di peso, senza essere a dieta, o aumento di peso (per es. un cambiamento superiore al 5{c8fd8305821bafa11d0454614117a16bc861cc0283585dd03a411eb873b58ecd} del peso corporeo in un mese), oppure diminuzione o aumento dell’appetito quasi ogni giorno;
  • insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno;
  • agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno (osservabile dagli altri, non semplicemente sentimenti soggettivi di essere irrequieto o rallentato);
  • affaticabilità o mancanza d’energia quasi ogni giorno; sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati (che possono essere deliranti), quasi ogni giorno (non semplicemente autoaccusa o sentimenti di colpa per essere ammalato);
  • ridotta capacità di pensare, di concentrarsi o indecisione, quasi ogni giorno (come impressione soggettiva o osservata dagli altri);
  • pensieri ricorrenti di morte (non solo paura di morire), ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico, o un tentativo di suicidio, o l’ideazione di un piano specifico per commettere suicidio.

Quando sono quindi presenti almeno cinque dei suddetti sintomi per almeno due settimane, si può parlare di stato depressivo in fase acuta e si rende necessario l’intervento dello specialista.

Silvia Sossi

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