Disturbi sessuali Disturbi sessuali

La Sessuologia Clinica, attraverso la terapia sessuale, propone un approccio terapeutico di solito breve e focalizzato al problema da risolvere, utilizzando il colloquio psicologico di coppia o individuale e integrando, ove necessario, delle semplici “mansioni” o “esercizi” da fare a casa, per poter mettere in pratica durante la settimana quanto emerso nel corso delle sedute.

Le disfunzioni sessuali possono essere un campanello d’allarme nella vita di coppia, spesso si instaurano in periodi di crisi e hanno una base per lo più psicologica, piuttosto che organica. Queste si definiscono “disfunzioni secondarie”, poiché entrano in campo dopo un periodo di funzionamento sessuale “normale”. Esistono poi una serie di disfunzioni sessuali “primarie” che definiscono invece aree problematiche che sono da sempre tali. In entrambi i casi occorre stabilire la causa del malfunzionamento nella sfera sessuale: se si tratta di patologie organiche, il sessuologo collabora anche con il medico specialista di competenza (andrologo, ginecologo, endocrinologo), se si tratta di patologie psicologico-relazionali si interviene semplicemente con una psicoterapia sessuale mirata.

Le principali disfunzioni sessuali sono le seguenti:

UOMINIDONNE

DISFUNZIONE ERETTILE (impotenza)

Quando è insufficiente o assente l’erezione del pene, dunque è impossibile la penetrazione

 

 

 

 

VAGINISMO E DISPAREUNIA (DOLORE DURANTE IL RAPPORTO SESSUALE)

Il vaginismo è la ricorrente e persistente contrazione involontaria dei muscoli all’ingresso della vagina, in assenza di cause fisiche o problemi anatomici. Il vaginismo è, infatti, uno spasmo involontario dei muscoli che circondano la vagina che, chiudendo l’apertura vaginale, rende la penetrazione difficile e dolorosa, a volte impossibile.

La dispareunia consiste nel provare dolore genitale durante o, più raramente, dopo il rapporto sessuale.

 

EIACULAZIONE PRECOCE

Quando l’uomo è incapace o ha difficoltà ad esercitare il controllo sull’eiaculazione e in più della metà dei rapporti sessuali, eiacula prima del partner

 

DISTURBO DELL’ORGASMO FEMMINILE e ANORGASMIA

Si parla di disturbo dell’orgasmo femminile quando vi è un persistente o ricorrente ritardo, o assenza totale (anorgasmia) dell’orgasmo dopo una fase normale di eccitazione sessuale.

EIACULAZIONE RITARDATA O ASSENTE

Quando, dopo una fase normale di eccitazione sessuale, l’orgasmo maschile è sempre ritardato o addirittura assente

 

DISTURBO DELL’ECCITAZIONE

La caratteristica principale del disturbo dell’eccitazione è l’incapacità di raggiungere e mantenere, fino al completamento dell’attività sessuale, una lubrificazione e/o tumescenza (gonfiamento) vaginale, in risposta ad una eccitazione sessuale. In questo tipo di disturbo non si verifica un gonfiore dei genitali esterni né lubrificazione vaginale, dunque la donna non percepisce alcuna sensazione di attivazione sessuale.

CALO DEL DESIDERIOQuando si ha poco o nessun interesse per le attività sessualiCALO DEL DESIDERIOQuando si ha poco o nessun interesse per le attività sessuali

 

ANSIA DA PRESTAZIONE

L’ansia che deriva dalle prestazioni sessuali rappresenta un problema molto diffuso: la pressione mediatica riguardante tutto ciò che concerne il sesso, ha spesso come risultato la paura della prestazione, il timore di non piacere, di non essere abbastanza capaci, di non essere all’altezza del proprio partner. La paura dell’eventuale insuccesso pone il soggetto in una condizione di difficoltà nello svolgere l’atto sessuale e di conseguenza finisce per mettersi in una condizione di subalternità rispetto al partner sessuale che può valutarne la adeguata esecuzione. L’insicurezza della riuscita diventa causa sufficiente per la non riuscita. L’ansia da prestazione sessuale causa, nell’uomo, problemi quali la disfunzione erettile e l’eiaculazione precoce

ANSIA DA PRESTAZIONE

L’ansia che deriva dalle prestazioni sessuali rappresenta un problema molto diffuso: la pressione mediatica riguardante tutto ciò che concerne il sesso, ha spesso come risultato la paura della prestazione, il timore di non piacere, di non essere abbastanza capaci, di non essere all’altezza del proprio partner. La paura dell’eventuale insuccesso pone il soggetto in una condizione di difficoltà nello svolgere l’atto sessuale e di conseguenza finisce per mettersi in una condizione di subalternità rispetto al partner sessuale che può valutarne la adeguata esecuzione. L’insicurezza della riuscita diventa causa sufficiente per la non riuscita. L’ansia da prestazione sessuale causa, nella donna, disturbi dell’orgasmo e dell’eccitazione

MASTURBAZIONE COMPULSIVA

Masturbazione praticata in maniera incontrollata e disgiunta dal desiderio sessuale, con necessità di ricorrere alla pratica più volte al giorno togliendo tempo a lavoro, relazioni sociali e familiari

MASTURBAZIONE COMPULSIVA

Masturbazione praticata in maniera incontrollata e disgiunta dal desiderio sessuale, con necessità di ricorrere alla pratica più volte al giorno togliendo tempo a lavoro, relazioni sociali e familiari

DIPENDENZA DAL SESSO

E’ un disturbo nel quale il soggetto sperimenta una necessità patologica ossessiva di avere rapporti sessuali o comunque di pensare al sesso, e ha quindi una dipendenza dall’attività sessuale analoga a quella che si può avere per un qualsiasi tipo di droga

 

DIPENDENZA DAL SESSO

E’ un disturbo nel quale il soggetto sperimenta una necessità patologica ossessiva di avere rapporti sessuali o comunque di pensare al sesso, e ha quindi una dipendenza dall’attività sessuale analoga a quella che si può avere per un qualsiasi tipo di droga

Consultare un sessuologo consente di capire la propria situazione su basi scientifiche, nel rispetto della propria individualità, superando condizionamenti che possono allontanare dalla realtà del problema e portare ad inappropriati tentativi di soluzione “fai da te” che rischierebbero solo di perpetuare le difficoltà nel corso del tempo. La consulenza sessuologica è un importante passo verso la salute sessuale e il benessere di coppia.

Raffaella Capobianchi