Festival della salute globale, incontri per parlare anche di sviluppo e pace

Festival della salute globale, incontri per parlare anche di sviluppo e pace

Medici, scienziati, studiosi, esperti, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni affronteranno temi come l’impatto delle nuove tecnologie, le grandi migrazioni, l’accesso alle cure, la povertà, le questioni legate all’infanzia e alla vecchiaia

di Redazione Salute

La salute globale non è soltanto un diritto fondamentale di ogni uomo, ma riguarda da vicino lo sviluppo dei popoli e la pace. Se ne parla nella prima edizione del Festival della Salute Globale, che si terrà a Padova dal 5 al 7 aprile. Tanti incontri per allargare lo sguardo sia in senso geografico, analizzando l’interdipendenza esistente tra fenomeni locali e globali (al Nord come al Sud del mondo) sia in senso disciplinare, perché ci si avvale del contributo non solo delle scienze mediche ma anche di quelle sociali e umane, dell’economia, del diritto.

Interconnessioni

«Vogliamo far emergere il rapporto che esiste fra malattie, guerre, povertà, ambiente, diritti, vogliamo illustrare le interconnessioni fra il terzo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile – quello sulla salute – e gli altri, a partire dalla lotta alle povertà e alla fame, all’educazione, all’empowerment delle donne, al diritto all’acqua pulita, fino al sedicesimo, ovvero la promozione di società pacifiche e inclusive. Quello che vogliamo è un Festival che sia anche un’opportunità di “intelligence”: perché i tradizionali metodi per affrontare le emergenze epidemiche non sono più sufficienti: occorre che virologi, infettivologi, epidemiologi ed esperti di sanità pubblica lavorino insieme» si legge nella presentazione scritta da Walter Ricciardi e Stefano Vella, rispettivamente direttore e condirettore scientifico del Festival.

Jeffrey Sachs

Per valutare lo stato di salute di una persona o di una comunità oggi è necessario tener conto delle condizioni, sociali, ambientali, economiche e culturali in cui ciascun essere umano vive. Medici, scienziati, studiosi, esperti, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni affronteranno temi come l’impatto delle nuove tecnologie, le grandi migrazioni, l’accesso alle cure, la povertà, le questioni legate alle stagioni della nostra vita in cui siamo più fragili, come l’infanzia e la vecchiaia. Venerdì 5 aprile aprirà i lavori l’economista della Columbia Jeffrey Sachs, inserito da Time tra le cento persone che hanno cambiato il mondo. Tema della lectio: il valore della salute. (leggi tutto)

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