Il segreto del cervello: si dorme per dimenticare

Il segreto del cervello: si dorme per dimenticare

Individuata la funzione del sonno: servirebbe a sgombrare dalla mente le informazioni inutili. Lo ha scoperto uno studio pubblicato sulla rivista Science da un gruppo di ricerca statunitense-italiano, coordinato da Chiara Cirelli e Giulio Tononi del Wisconsin center for sleep and consciousness dell’Università del Wisconsin di Madison (Usa). Gli scienziati hanno osservato che durante il giorno le sinapsi – connessioni tra i neuroni – si dilatano per recepire gli input provenienti dall’esterno, mentre durante il sonno si riducono di quasi il 20{c8fd8305821bafa11d0454614117a16bc861cc0283585dd03a411eb873b58ecd}. Questo avviene perché dormire avrebbe lo scopo di riorganizzare le informazioni apprese durante la giornata, scartare quelle superflue e creare spazio affinché il giorno successivo possano essere immagazzinati nuovi dati.

 Il team, costituito anche da ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona e dell’Università della California di San Diego (Usa), ha esaminato per quattro anni ciò che accadeva all’interno del cervello di un gruppo di topi, tramite un microscopio elettronico 3D. In particolare, ha misurato 6.920 sinapsi presenti nella corteccia sensoriale e motoria dei roditori. Al termine dell’indagine, gli scienziati hanno scoperto che dopo un paio d’ore di sonno le dimensioni dell’80{c8fd8305821bafa11d0454614117a16bc861cc0283585dd03a411eb873b58ecd} delle connessioni neuronali diminuivano di circa il 18{c8fd8305821bafa11d0454614117a16bc861cc0283585dd03a411eb873b58ecd}. Questi cambiamenti sono stati riscontrati in entrambe le aree della corteccia cerebrale e risultavano proporzionali alle dimensioni delle sinapsi. É invece rimasto stabile il restante 20{c8fd8305821bafa11d0454614117a16bc861cc0283585dd03a411eb873b58ecd} delle sinapsi, costituito da quelle più grandi che, probabilmente, contengono i ricordi più duraturi. (leggi tutto)

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