Le somatizzazioni: quando il corpo ci parla

Le somatizzazioni: quando il corpo ci parla

Buonasera, 

sono Cinzia ho 36 anni. Da più di dieci anni soffro di un problema dermatologico, in particolare una dermatite, che mi ha condizionato la vita. Il problema vero è che però a detta di tutti i medici che nel corso degli anni ho consultato il mio è un problema di somatizzazione. Ci ho messo un po’ a capire ed accettare che un problema fisico possa essere riconducibile ad altro, in particolare a qualcosa che avesse a che fare con la mia vita. Ho sempre sperato nel tempo di trovare qualcuno che mi aiutasse a risolvere definitivamente il problema ma ho sempre avuto la sensazione che pian piano tutti gli specialisti si stancassero di seguirmi adducendo la scusa che il mio fosse un problema psicologico. Ho delle perplessità rispetto a questa ipotesi, non sono una persona che si apre volentieri o che parla facilmente delle proprie emozioni anche se ammetto di avere una vita per certi aspetti non facile, ho sempre pensato che parlare dei propri problemi non fosse utile anzi servisse solo a crogiolarcisi di più. Non so se riuscirò mai ad iniziare un percorso di psicoterapia, come più volte mi è stato consigliato, vorrei però avere un suo parere.

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Cara Cinzia, 

la ringrazio per aver scritto, anche alla luce di quello che dice circa la sua difficoltà a raccontare di sé. 

Il fenomeno della somatizzazione è un fenomeno molto diffuso e in forte aumento soprattutto negli ultimi decenni. Tale fenomeno ci riporta a quell’imprescindibile unità che lega il nostro corpo e le nostre emozioni. L’imbarazzo fa arrossire e la paura sudare freddo, l’amore battere il cuore e l’ansia prima di un esame fa rallentare la salivazione. Sono solo alcuni esempi che però mostrano chiaramente come corpo, emozioni e sentimenti siano strettamente legati tra loro. Questo legame è spesso anche la causa di alcuni disturbi chiamati psicosomatici.
I disturbi psicosomatici (o somatoformi) sono caratterizzati dalla presenza di sintomi fisici che suggeriscono l’esistenza di un disturbo organico, i cui sintomi però in realtà non sono giustificati né da una condizione medica generale, né dagli effetti diretti di una sostanza: in pratica non esistono reperti organici che li possano dimostrare o meccanismi fisiologici noti che li possano spiegare.

Sembra che sia questo quello che nell’arco del tempo gli specialisti da lei consultati le hanno suggerito, cara Cinzia.

I disturbi psicosomatici si presentano spesso in periodi di particolare stress in persone che sono poco abituate a dare spazio al loro mondo interno, perlopiù non in grado di cogliere le proprie emozioni che spesso ritengono inutili quando non addirittura sconvenienti. E’ proprio questa la ragione del fenomeno alla base della somatizzazione. Il corpo rappresenta una possibilità alternativa di comunicare le emozioni, le tensioni ed i disagi che a volte le persone direttamente coinvolte non sono in grado di sentire o verbalizzare. Di fronte a questa difficoltà il corpo interviene allo scopo di darci un segnale chiaro di un nostro disagio. 

Lei ha parlato Cinzia di alcune difficoltà che riconosce aver avuto nell’arco dell’ultimo periodo, immagino che queste difficoltà possano aver determinato in lei una qualche forma di disagio che probabilmente non trova altro modo di potersi esprimere se non attraverso il suo corpo. Non è facile parlare di sé riconoscere le proprie emozioni e lasciare che queste prendano spazio dentro di noi ma penso che a questo punto Cinzia possa valere la pena tentare, darsi la possibilità di vedersi non solo attraverso il suo corpo ma anche e soprattutto attraverso le sue emozioni, questo potrebbe forse aiutarla a stare meglio a conoscersi meglio e forse anche ad aiutare il suo corpo.

Le faccio i miei auguri.

Dott.ssa Marzia Toscano
Psicologa-Psicoterapeuta

Pubblicato il 7 gennaio 2016 su Urloweb.com http://www.urloweb.com/rubriche/categorie-rubriche/psicologicamente/7829-le-somatizzazioni-quando-il-corpo-ci-parla

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