Self care: la nuova disciplina

Self care: la nuova disciplina

La cura di sé non è un semplice compiacimento, ma una pratica quotidiana. Da organizzare con disciplina. E’ la ricetta per ottenere migliori risultati, anche sul lavoro. E vivere meglio

Avere cura di se stessi non è un regalo da concedersi occasionalmente, magari programmando un fine settimana in un centro benessere o comprando qualche prodotto costoso da bagno per ritagliarsi un momento di relax. Assolutamente no: la cura di sé è una vera e propria disciplina, alla quale ci dovremmo dedicare con regolarità, ogni giorno. Almeno secondo la rivista “Forbes”, che disegna i confini del nuovo must.

 

• PERCHÉ LA CURA DI SÉ È UNA DISCIPLINA

Il motivo per cui il self care è considerato una disciplina piuttosto che semplice compiacimento è molto semplice: avere cura di sé significa essere responsabili, significa cioè fare le cose che ci fanno stare bene veramente. Ad esempio, riuscire a frenare la tentazione di guardare un’altra serie televisiva quando in realtà avevamo in programma di andare in palestra. Vuol dire anche dire “no” al drink di troppo durante una festa. Ma perseguire il concetto di self care potrebbe voler dire anche, più banalmente, dire “no” a una proposta fatta da qualcuno, se proprio non ci va più, anche se questo “cambio di programma” potrebbe far arrabbiare l’altra persona. Insomma, significa ritrovare o mantenere il giusto equilibro: il che significa anche avere un’indipendenza economica o lasciare che gli altri si prendano cura di se stessi. Probabilmente la cura di sé può sembrare in realtà qualcosa di un po’ noioso ma è proprio questo che la rende una disciplina: ci vuole disciplina per assumersi la piena e completa responsabilità per il proprio benessere. (leggi tutto)

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