Usa: suicidi e autolesionismo tra i giovani teenager in aumento

Usa: suicidi e autolesionismo tra i giovani teenager in aumento

Nuovo allarme secondo una ricerca appena apparsa su Pediatrics.

 

 

Di Maurizio Paganelli

LA QUINDICENNE travolta da un treno a Torino. Il diciottenne trovato impiccato in un palazzo abbandonato a Settimo Torinese. Il quindicenne che si getta nel cortile da 12 metri e la fa finita perché, riportano i giornali, “Non vado a bene a scuola, scusate”. Sono numerosi i casi solo ad aprile 2018. Per non parlare del caso giudiziario di Forlì, notizia recentissima, dove i genitori di una sedicenne che si gettò dal tetto della scuola ora sono chiamati a rispondere di “istigazione al suicidio”. Sono i recenti casi di tragedie umane e familiari, vicende complesse, che non accennano a diminuire. Il suicidio come causa di mortalità tra i giovani fino a 19 anni è al secondo posto dopo gli incidenti stradali. Dagli Usa, dove c’è un tasso di suicidi pari a 14,4 ogni centomila abitanti (record da 30 anni) contro il 4,7 ogni centomila abitanti dell’Italia, arriva l’ennesimo allarme da uno studio sulle emergenze ospedaliere pediatriche.

• LO STUDIO 
Sulla rivista Pediatrics è apparsa una ricerca dal titolo “Hospitalization for Suicide Ideation or Attempt” (Vanderbilt University): riguarda i ragazzini scolarizzati 5-17 anni che hanno tentato di mettere in pratica idee suicide e curati nelle emergenze di 31 ospedali per bambini. Dal 2008 al 2015 sono più che raddoppiati questi tipi di ricoveri. In controtendenza rispetto alle morti per suicidio che riguardano in gran parte i maschi, i due terzi dei ricoverati erano ragazze. I maschi – dicono gli esperti – portano a termine spesso i loro propositi, purtroppo, con modalità da non poterli salvare. Tentativi di suicidio in aumento per tutte le età pediatriche ma in modo più rilevante tra 15 e 17 anni seguiti dalla fascia 12-14 anni. Una percentuale del 12,8 sono risultati tra i 5 e gli 11 anni. Ottobre risulta il mese con il doppio di tentativi di suicidi rispetto a luglio, con picchi in primavera e inverno, molto meno in estate.

Secondo il database dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono “circa 800 mila le persone che nel mondo muoiono ogni anno per suicidio. La maggior parte (78{9b7ebbe658aa591946dbb21d291653d87fe0d1dac7c339067c872b0561953c40}) avviene nei Paesi a basso-medio reddito. E L’Istituto Superiore di Sanità rileva per l’Italia che “i suicidi rappresentano solo lo 0,2{9b7ebbe658aa591946dbb21d291653d87fe0d1dac7c339067c872b0561953c40} del totale dei decessi tra gli italiani ultrasettantenni, mentre arrivano a rappresentare il 12{9b7ebbe658aa591946dbb21d291653d87fe0d1dac7c339067c872b0561953c40} delle morti tra i giovani di 15-29 anni”. (leggi tutto)